Roma, 24 giu.(Adnkronos) – “Se Amnesty International ha riscontrato questi fatti che segnala la invito a sporgere denuncia alle procure competenti in modo da assumere la responsabilità di quello che dice. Noi poliziotti siamo stanchi delle calunnie e vogliamo la massima trasparenza da accuse false”. A parlare è Gianni Tonelli, segretario generale aggiunto del Sindacato autonomi di polizia (Sap), dopo la pubblicazione da parte di Amnesty International del rapporto “Sorvegliare la pandemia” sulle violazioni dei diritti umaninell’applicazione delle misure anti Covid-19 in Europa. “Non faccio una difesa corporativa – continua Tonelli all’AdnKronos – sono quello che dal 2013 sta facendo una campagna e ha depositato un disegno di legge nel quale si chiede l’introduzione di telecamere da collocare su ogni divisa, in ogni auto e in ogni cella di sicurezza, videocamere in grado di registrare e inviare immediatamente immagini ai server. Questa è una richiesta che viene dagli operatori di polizia stanchi di queste calunnie”. “Da Amnesty International a da tutte le forze che fanno parte del ‘partito dell’antipolizia’, che sono presenti in Italia nel circuito mediatico e nelle istituzioni, nessuno sposa questa proposta che taglierebbe la testa al toro ad ogni tipo di comportamento illecito e ad ogni polemica nei confronti di un’istituzione che sviluppa una funzione fondamentale. I primi a fare un passo in avanti siamo noi. Vogliamo la massima trasparenza per difenderci dalle calunnie”, ha concluso Tonelli.(Vab/Adnkronos)

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