Cosa accadrà nel 2020 se il Corona Virus dovesse estendersi in Italia ed Europa ? Cosa sarebbe necessario fare nel breve e nel medio lungo periodo?

L’economia Italiana è già l’ultima in Europa con solo lo 0,3 % di crescita prevista nel 2020. Jerome Powell Presidente della FED indica di monitorare molto attentamente le conseguenze in Cina perché il Corona virus potrebbe far diminuire il PIL Cinese fino all’1 % con conseguenze anche per noi poiché il Mercato Cinese rappresenta ormai 13 Mld di export delle nostre esportazioni ed il primo Paese in Asia davanti a Giappone . La tendenza export dall’Italia verso Cina è data in crescita fino a raggiungere i 20 Miliardi perché il Popolo Cinese sta crescendo per reddito e con esso la domanda di beni di lusso per un miglior lifestyle

Il turismo Cinese in Italia è ormai il numero uno in Europa davanti a Francia Germania e Spagna con un fatturato di circa 400 Milioni di Euro . Nel 2020 il numero dei Turisti avrebbe potuto raggiungere i 4 milioni di Turisti  per l’anno del Turismo Italia Cina . Da notare che i Cinesi sono tra i più grandi acquirenti di beni di lusso nei nostri negozi con una media di acquisti superiore ai 1000 euro pro capite ed al primo posto degli acquisti in Italia con il 29% seguiti da Russi e Americani con il 11 e 10%. Quindi il Turismo Cinese è ormai fondamentale per le nostre entrate .

Se il Corona Virus continuasse nel 2020  con il calo del PIL Cinese  non potremmo che vedere molte situazioni di difficoltà tra le nostre imprese produttrici esportatrici e specialmente tra quelle importanti del Made in Italy e non solo perché nel Nord Italia molte imprese meccaniche ( comparto al primo posto dellExport Italiano) dipendono dall’export in Germania fortemente coinvolta in Cina e nell’Export globale : un taglio dell’export tedesco rappresenterebbe per le nostre Industrie un grande problema e specialmente nell’Automotive dove le industrie di Lombardia Veneto ed Emilia Romagna sono fortemente dipendenti dalla Germania .

Ormai i primi due mesi del 2020 denotano un forte calo di acquisti in Cina con un’economia bloccata e nonostante il Governo abbia iniettato liquidità per 13 miliardi di Euro sostenere le imprese e ben 26 miliardi Euro per sostenere il settore finanziario. Se ciò continuasse avremmo serie conseguenze nel 2020 per il nostro paese con un debito al 135% che potrebbe arrivare al 137% drenando investimenti espansivi nel Paese.

Non esistono piano veloci e non dolorosi  in Economia per risolvere una situazione di stallo che ormai si potrae  in Italia da anni ma l’unico modo è ridare fiducia alle Imprese con un grande piano di rinascita del Paese con obiettivi chiari ed ambiziosi . Le Industrie del Made in Italy sono ancora forti e sane e rappresentano un volano per la nostra economia ed insostituibile, si deve pertanto supportare la loro crescita perché il loro export potrebbe crescere e creare benessere e posti di lavoro qualificati.

Non ci sono altre via di sviluppo a breve oltre all’Export ed al Turismo . Si dovrebbe menzionare anche il comparto AgriFood che sta tenendo bene i mercati con export del valore di ben 41 miliardi e ben 6 Miliardi solo per il settore vinicolo , anzi il settore è in crescita ed è trainato da Lombardia EmiliaRomagna e Veneto.

A medio lungo termine si dovrebbe preparare un Piano Quadro di sviluppo del Paese che sviluppi di tecnologie innovative al 2050 con una riforma globale del Sistema Paese e che valorizzi sia le Industrie del Nord Italia sia le Peculiarità del Centro Sud entrambe necessarie per uno sviluppo armonico del Paese.

Leave a comment